Top per la cucina: quale scegliere?

Tantissimi fattori entrano in gioco quando si tratta di scegliere il top per la cucina. Il materiale e il colore non devono rispondere solo ad esigenze estetiche e gusto personale: la maggior parte delle attività in cucina si svolge proprio sul top da lavoro, e quindi resistenza, durata, praticità sono i primi aspetti da tenere in considerazione nella scelta.
A questi si deve aggiungere che il top della cucina si deve armonizzare con l’arredo per completare l’ambiente con gusto e continuità.

Oggi sul mercato esistono diversi materiali, alcuni molto elaborati, tutti con caratteristiche strutturali proprie. Questa varietà ha reso più difficile scegliere il piano per la cucina perfetto, ed ecco qui una guida alla scelta!

Top cucina in laminato

Il top in laminato è il piano da lavoro per cucina più usato, perché offre un’infinita possibilità di personalizzazione per quanto riguarda colore e finiture disponibili, e ha un prezzo sicuramente competitivo rispetto ad altri materiali più tecnologici.
È composto da un pannello in particelle di legno idrorepellente (non assorbe i liquidi) rivestito da un foglio in laminato HPL ad alta pressione.
A seconda del produttore si possono avere dimensioni e spessori diversi, dai 2 ai 6 centimetri, con bordo dritto o curvo.

Il punto debole del laminato è la scarsa resistenza alle alte temperature: è sconsigliato appoggiare pentole bollenti direttamente sul top, ma resiste bene a urti, graffi e macchie.

Top per la cucina in Fenix

I piani per la cucina in Fenix sono un prodotto altamente tecnologico che sfrutta le nanotecnologie e le resine di ultima generazione. I graffi superficiali e i piccoli tagli si richiudono al solo passaggio di un panno caldo sul piano (termoriparabilità).
È un materiale antimpronta, antimuffa, antibatterico e resiste perfettamente allo strofinamento.

Si può utilizzare anche per i mobili della cucina, persino per le sedie, realizzando così una continuità di arredo unica nel suo genere.

Piano cucina in HPL

Il top in HPL (high pressure laminate) è l’evoluzione del piano cucina in laminato. È infatti un laminato a forte spessore e alta pressione, composto da strati di fibre di cellulosa combinati con resine termoindurenti che conferiscono una grande resistenza.

Questi top cucina danno la possibilità di realizzare lavelli integrati con identica finitura.

Non hanno bisogno di giunzioni per la realizzazione delle superfici e quindi non si rischia l’infiltrazione di olii o altri liquidi, e sono molto resistenti ai danni causati dall’acqua e dal vapore e agli agenti chimici.

Top cucina in marmo o granito

Per gli amanti delle cucine più tradizionali il piano in marmo o granito è insostituibile.
Il fascino delle pietre naturali è unico, le loro caratteristiche estetiche inimitabili e gli effetti cromatici inconfondibili. Il marmo è associato da sempre all’idea di una cucina raffinata ed elegante, il granito alla resistenza e alla longevità.

Il loro punto debole è ovviamente il prezzo, ma il valore che conferiscono alla cucina è davvero impagabile.

Piano cucina in ceramica

Il top cucina in ceramica è il più indicato per le cucine classiche.

La ceramica per i piani cucina è un materiale tecnologico composto di quarzi, feldspati e caolini sinterizzate.
La superficie in ceramica è facile da pulire, non assorbe liquidi e odori, è antigraffio ed è molto resistente agli sbalzi termici. Ne risulta un top longevo che mantiene nel tempo tutte le sue caratteristiche.

Ha inoltre una grande varietà di combinazioni cromatiche e di colori, e se la cucina è già dotata di uno schienale in piastrelle, di rivestimenti e pavimenti in ceramica, si può armonizzare tutto l’ambiente.

Top cucina in acciaio Inox 

Un piano cucina in acciaio inox è praticamente indistruttibile, igienico e molto facile da pulire: non a caso è il tipo di piano da lavoro più comune nei ristoranti e nelle mense.

Per le cucine di abitazioni private si adatta a uno stile moderno e minimale.
Ai top in acciaio inox si integrano facilmente piani cottura e lavelli.
Non hanno però una grande resistenza ai graffi, bisogna prestare attenzione e averne cura, e pulirli con specifici prodotti per la pulizia dell’acciaio.

Top cucina in gres porcellanato

I piani cucina in gres porcellanato, che fino a poco tempo fa era associato esclusivamente a pavimenti e rivestimenti murali, sono tra i più resistenti sul mercato.
Il top in gres è costituito da lamine di materiale ceramico incollate tra loro con resine epossidiche. Resiste agli shock termici e ad altissime temperature. E mantiene il colore inalterato nel tempo. È facile da pulire, anche perché non presenta fughe!

Come per i top in laminato, anche per il gres abbiamo la possibilità di personalizzare colore e texture, con tantissimi effetti come l’effetto pietra o legno. È inoltre un materiale ecologico, prodotto con tecnologie sostenibili e assolutamente riciclabile.

Top cucina Laminam

Le lastre in pura ceramica Laminam sono un prodotto innovativo che trova un impiego perfetto negli ambienti dove sono fondamentali igiene e resistenza, come il bagno o, appunto, la cucina.
Laminam è un prodotto adatto a qualunque tipo di impiego, indoor e outdoor, ma qui ci limiteremo ad analizzare le sue caratteristiche per l’uso nelle cucine.

Laminam è il nome commerciale che indica una grande lastra in ceramica dallo spessore ridotto, prodotta in base ad altissimi standard qualitativi.
Le lastre in Laminam garantiscono grande resistenza agli urti e alla flessione anche in uno spessore di pochi millimetri. I piani cucina in Laminam offrono eccezionali performance tecniche: sono un prodotto innovativo che sostituisce i materiali in marmo e lapidei, che hanno un costo maggiore e un impatto ambientale molto più pesante.
Le lastre Laminam, infatti, si ottengono con processi industriali sostenibili.

Sono facili da pulire, perché intrinsecamente dotate della proprietà di combattere la diffusione di microbi, muffe e funghi. Sono antiassorbenti e antimacchia, resistenti al calore e agli shock termici, alle abrasioni, ai graffi e all’umidità.
Sono certificate NSF per il contatto con gli alimenti, quindi assolutamente sicure per la cucina.

Le possibilità stilistiche e progettuali sono tantissime e danno la possibilità di creare un ambiente raffinato ed elegante.

Top cucina in Okite

L’Okite è un materiale unico, completamente prodotta in Italia.
È costituito da un’alta percentuale di quarzo, fino al 93%, uno dei materiali più resistenti in natura, con l’aggiunta di pigmenti naturali e resina poliestere.

I top in Okite sono molto resistenti e facili da pulire, e non richiedono nessuna particolare manutenzione. La sua superficie non porosa resiste ai graffi, al calore, non assorbe nessun liquido garantendo così un alto livello di igiene, perché non si formano batteri e muffe.

Le superfici Okite sono certificate dalla NSF come prodotto sicuro perfetto per l’installazione e l’utilizzo negli ambienti destinati alla preparazione di alimenti, sia privati che pubblici. È perfetto quindi per le cucine: oltre alla sicurezza del materiale unisce caratteristiche estetiche di pregio, che valorizzano qualunque ambiente.

Quante possibilità ci sono per il top della cucina? Davvero tante! Con la consulenza di Arredamenti Campana potrai scegliere il piano cucina più adatto a te e alla tua casa.

Open space cucina e soggiorno separato da una penisola e dal divano

Open space cucina e soggiorno: 5 idee per arredarli

Molto spesso cucina e soggiorno si trovano in un unico ambiente: un open space di ampio respiro che aumenta la convivialità, favorisce la luminosità degli ambienti senza pareti divisorie a chiudere lo spazio.
Ma come si arreda un open space con cucina e soggiorno?

Una buona idea è quella di mantenere separati cucina e living, qui vi diamo 5 idee per farlo con stile!

Controsoffitto o pedana

Per dividere cucina da soggiorno si può pensare di abbassare il soffitto della cucina e dedicare un’illuminazione diversa per controsoffitto e soffitto normale.
Oppure si può decidere di alzare il pavimento della zona cucina con uno due gradini.
Se il soffitto è molto alto si possono realizzare tutt’e due le soluzioni in modo da dividere ulteriormente i due ambienti.

Due pavimenti diversi

Un pavimento per la cucina e uno per la zona living: materiali e colori diversi contribuiranno alla divisione ottica dei due spazi.
Non è nemmeno necessario scegliere linee dritte: giocando con le forme e i colori si possono creare linee più fluide tra le due superfici con effetti ottici di grande impatto!

Cucina con bancone, isola o penisola

Se lo spazio lo permette si può progettare un bancone, un’isola o una penisola che delimiti la zona cottura dal soggiorno.
Il piano potrà avere luci sospese dedicate e l’insieme dei due elementi formerà una sorta di finta parete divisoria.
La penisola potrà essere utilizzata anche come piano di lavoro o supporto per pranzi e cene a buffet!

Posizionare il divano di spalle alla cucina

Posizionare il divano in modo che, quando ci si siede, si danno le spalle alla cucina, creerà una sorta di muro divisorio tra i due ambienti. È una soluzione perfetta soprattutto se non si dispone di molto spazio.
Sul retro del divano si può posizionare un mobile, come una consolle: sarà un ulteriore divisorio, oltre a regalare spazio per riporre quello che volete!

Divisori verticali o vetrate

Se invece volete dare uno stacco più percepibile potete scegliere di appendere al soffitto divisori verticali. Un’idea elegante che garantisce una divisione più netta.
Non volete assolutamente rinunciare alla luminosità? Allora optate per pareti in vetro. In questo caso potete davvero chiudere gli ambienti.
Un’altra possibilità sono le scaffalature a giorno: librerie in diversi materiali o colori che creano una finta parete divisoria, che lascia comunque trasparire la luce e che potete riempire di libri, piante, soprammobili: tutto quello che il vostro gusto e il vostro stile vi suggeriscono! 

Le possibilità sono davvero tante! Se vuoi rinnovare il tuo open space e dare nuovo colore ai tuoi ambienti, contattaci, saremo felici di aiutarti!

 

 

Interior design ai tempi del covid

Le nuove esigenze di interior design dopo il coronavirus

Il 2020, tra lockdown totale, lockdown parziale, smartworking e coprifuoco ci ha tenuto chiusi nelle nostre case molto più tempo di quanto ci sia mai capitato. E il 2021 sta facendo altrettanto.
Era prevedibile che più tempo trascorso tra le mura di casa ci avrebbe fatto guardare ai nostri spazi con occhi più critici ed esigenti, più attenti a tutti i loro pregi e difetti. E che sarebbero emerse nuove necessità abitative.

Lo abbiamo visto nelle richieste dei nostri clienti: ristrutturazioni e studi di interni che hanno sottolineato come la casa non sia più considerata solo un dormitorio, ma un nido polifunzionale, con spazi dedicati al benessere, al lavoro, alla privacy oppure alla condivisione.

Vediamo quali sono gli spazi che l’interior design ha ripensato dopo il coronavirus.

L’ingresso: un filtro tra esterno e interno

Torneremo sicuramente alle nostre vite, ma alcune abitudini e accorgimenti rimarranno con noi per sempre. Tra cui una maggiore attenzione all’igiene della propria casa.

Per questo l’ingresso diventerà un elemento molto importante, perché sarà una sorta di filtro tra esterno e interno, un luogo progettato per contenere cappotti, scarpe e accessori che non entreranno in casa con noi.
La tradizione orientale vorrebbe addirittura un lavabo all’ingresso, per lavarsi le mani prima di entrare in casa. Un elemento un po’ lontano dal nostro gusto e stile, che probabilmente non prenderà piede in Italia, ma di cui si parla sempre di più.

Le esigenze dello smartworking

Milioni di lavoratori in Italia hanno dovuto adattare un angolo della propria casa a ufficio. Il lavoro agile è entrato nella nostra quotidianità e per alcuni sarà una realtà ancora per molti mesi, se non una soluzione di lavoro permanente.

Tra call, didattica a distanza, videoconferenze, ecco che la necessità di uno studio diventa fondamentale, oppure, quando i metri quadrati non lo consentono, un angolo della casa prettamente dedicato al lavoro o allo studio per ogni componente della famiglia.
È importante che ci sia un ambiente deputato solo a quello per molti motivi: innanzitutto, circoscrivere l’area di lavoro aiuta a staccare (smartworking, infatti, non deve tradursi in lavoro h24), ma anche ad essere più concentrati e meno distratti dalle incombenze di casa quando ci si dedica al lavoro.

Compito dell’interior design è creare zone di lavoro ben illuminate, con elementi ergonomici, o, quando non ci sono gli spazi per definire una zona di lavoro fissa, progettare spazi flessibili che possano essere organizzati e modificati velocemente.

Spazio abitativo per il benessere

Se avere uno spazio ben progettato per il lavoro è importante, anche prevedere zone dentro casa dedicate al benessere e al tempo libero lo è.
In casa oggi si fa sport, ci si dedica ai propri hobby, si cercano spazi di raccoglimento e privacy.

Taverne e mansarde sono gli ambienti ideali da dedicare al tempo libero, ma anche il bagno può regalarci relax dentro casa. Progettare uno spazio per la sauna, la cromoterapia, la doccia multifunzione compongono un rituale di benessere che trasforma il bagno in una piccola spa.
Con superfici e materiali facilmente lavabili e igienizzabili!

Gli spazi verdi, fuori e dentro casa

La scelta di spostarsi dal centro città fino a vivere nella provincia è un compromesso che tantissimi italiani hanno preso in considerazione pur di avere un giardino.
Ma se cambiare casa non è un’opzione possibile, l’arredamento di balconi e terrazze può sostituire egregiamente lo spazio verde esterno.

E se nemmeno balconi o terrazzi sono disponibili, allora portiamo il verde dentro casa! Piante da appartamento sapientemente posizionate, danno alla casa più respiro, e, unite a un lightning design luminoso ed efficace, la rendono più accogliente e viva.

Per ripensare le nostre case, riprogettare gli spazi, trovare soluzioni di interior design che le rendano più vivibili, accoglienti e funzionali, dovete affidarvi all’esperienza e alla capacità di professionisti del settore. Contattateci per ogni esigenza di progettazione, arredamento d’interni e ristrutturazione, sapremo trasformare i vostri desideri in realtà!

Buone Feste da Campana Arredamenti

Le caratteristiche di una buona cucina

Rinnova la tua cucina con i grandi marchi di Arredamenti Campana

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Il cartongesso per rinnovare casa: i vantaggi